Il festival dell'impegno civile fa tappa a Casapesenna in via Don Peppe Diana con la presentazione del libro "l'ultimo bunker" di Dr. Msaresca PM della DDA di Napoli.
lunedì 10 giugno 2013
giovedì 23 maggio 2013
l'incontro con Vandana Shiva
Vandana Shiva
Nel 1978 Shiva si laurea in fisica alla University of Western Ontario, Canada, con una tesi di dottorato in "Variabili nascoste e località nella teoria quantistica". Successivamente si occupa di ricerca interdisciplinare (scienza, tecnologia e politica ambientale) all'Indian Institute of Science e all'Indian Institute of Management di Bangalore. Nel 1982 fonda il Research Foundation for Science, Technology and Natural Resource Policy, un istituto di ricerca da lei diretto.
Attivista politica e ambientalista, si è battuta per cambiare pratiche e paradigmi nell'agricoltura e nell'alimentazione; si è occupata anche dei diritti sulla proprietà intellettuale, di biodiversità, biotecnologie, bioetica, ingegneria genetica e altro.
Nel 1993 ha ricevuto il Right Livelihood Award. È tra i principali leader dell'International Forum on Globalization.
La sua capacità dialogica l'ha spesso portata in giro per il mondo e spesso anche in Italia. Il 20 gennaio 2008 ha partecipato alla trasmissione Parla con me di Serena Dandini. Il 23 maggio 2010 ha partecipato alla trasmissione Che tempo che fa di Fabio Fazio. Il 9 aprile 2013 ha partecipato alla trasmissione Ballarò. Il 10 aprile è stata intervistata da Rai News 24.
Tra le sue battaglie, che l'hanno resa famosa anche in Europa, vi è quella contro gli OGM e la loro introduzione in India.
Attualmente è la vicepresidente di Slow Food e collabora con la rivista di Legambiente La Nuova Ecologia. È anche membro del Comitato consultivo ad interim dell'Organizzazione per una società partecipativa (IOPS).
Il 9 aprile 2013 ha ricevuto dall'Università della Calabria la laurea honoris causa in Scienza della nutrizione[1].
Terra Futura Firenze 17/18/19 Maggio 2013
Terra Futura
Firenze 17/18/19 Maggio 2013
Terra Futura è una mostra-convegno unica nel suo genere che riunisce ogni anno le migliori energie e proposte della società civile, delle istituzioni e delle imprese impegnate nella costruzione di un futuro sostenibile e più equo per tutti. Un network formato da persone, reti, progetti, idee e investimenti che da anni lavora per una nuova governance globale, una “terra futura” rispettosa dell’ambiente e dei suoi abitanti e un sistema sociale ed economico più giusto.
Quest’anno la manifestazione ha festeggiare il decennale coinvolgendo tutti i protagonisti di questo lungo cammino e le esperienze che in questi anni hanno fatto crescere l’evento: un network formato da organizzazioni pubbliche, private, non profit e cittadini in cui persone, reti, progetti, idee e investimenti lavorano per una nuova governance globale, una “terra futura” rispettosa dell’ambiente e dei suoi abitanti e un sistema sociale ed economico più giusto, equo e solidale.
Protagonisti di questa sfida sono i numerosi cittadini e operatori che condividono la speranza in un mondo migliore e arricchiscono la manifestazione prendendo parte ai numerosi convegni e workshop in programma, animando la ricca area espositiva di buone prassi e partecipando attivamente ai tanti laboratori, concerti e rappresentazioni teatrali proposti. Terra Futura diventa così l’esempio tangibile di come un cambiamento virtuoso sia possibile grazie all’impegno concreto di ognuno di noi.Numerosi e importanti i consensi raccolti negli anni.
venerdì 3 maggio 2013
visita del Ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando alla Nco Cucina
Ieri abbiamo avuto la visita del Ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, che come primo atto da Ministro, ha voluto ascoltare le organizzazioni del territorio alla NCO. Gli abbiamo raccontato i disastri che abbiamo di fronte, a partire dall'incapacità delle istituzione locali di gestire con un sistema ordinario i rifiuti urbani. Ma come regalo? la tassa più alta d'Italia! non voglio proprio accennare alla raccolta differenziata. Gli abbiamo fatto presente che forse questa non volontà che si legge nel gestire al meglio i rifiuti urbani nasconde la volontà di,far passare, attraverso questo sistema malato i rifiuti industriali della Campania ma anche di tutta Italia. La Campania Felix è stata trasformata in terra dei fuochi di rifiuti industriali senza avere impianti industriali. Gli abbiamo raccontato che più della camorra ci fa paura di perdere la speranza di immaginare per i nostri figli un futuro migliore! gli abbiamo chiesto un impegno forte per far partire le bonifiche, ricordandogli che non c'è più tempo da perdere! Bisogna bloccare i roghi e lo sversamento di rifiuti tossici inasprendo le pene, fino all'ergastolo per i trasgressori. Gli abbiamo dato infine consigli e suggerimenti pratici per agire nell'immediato: un marchio di qualità sanitario attraverso il quale arrivare ad una mappatura indiretta dei terreni inquinati su cui indirizzare gli incentivi europei producendo, nella fase di riconversione,prodotti no food ( vivaistica, canapa etc). Per quelli non inquinati,invece, il marchio garantirà la salubrità e la bontà dei prodotti campani facendo così emergere un messaggio chiaro e preciso; non nascondere i problemi ma trovare il metodo per risolverli. Trasformiamo l'anatroccolo in un cigno e gridiamo a gran voce che chi mangia sano mangia campano! In molti oggi mi hanno chiesto se io realmente avessi fiducia nel fatto che il Ministro si potesse occupare concretamente dei nostri problemi. io ho risposto loro che non mi aspetto che sia il Ministro a risolvere qualche problema, ma mi aspetto che la gente di questa terra si attivi fino a che questo non si realizzi.
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